Cornetto

Il corno è sicuramente il più diffuso ed utilizzato portafortuna italiano, l’origine di questo antico amuleto risale al 3500 Avanti Cristo, veniva posto all’ingresso delle capanne come auspicio di fertilità. Un popolo mostrava la sua potenza anche dal grado di fertilità.

Quando il peperoncino venne importato dal Sud America nell’ Italia  meridionale, fu immediatamente associato al cornetto portafortuna, iniziò ad essere appeso nelle case e nei negozi per difendersi dal malocchio.

Si pensa che gli oggetti a punta, specialmente se aventi forma di corno, difendono da cattive influenze e malasorte se portati con se.

Il corno è il referente allontanante per antonomasia: simbolo della vita, che allontana un’influenza magica maligna. Secondo la scaramanzia napoletana il corno deve essere un dono quindi per portare fortuna non deve essere comprato, inoltre deve essere: rigido, cavo all’interno, a forma sinusoidale e a punta.

  • La forma fallica del corno è associata al Toro e rappresenta vigore fisico e sessuale
  • Nella mitologia greca Giove possedeva un corno dalle capacità magiche, capace di realizzare ogni desiderio
  • La forma appuntita del corno ne fa un oggetto difensivo in grado di allontanare influenze negative e malocchio
  • E’ già dai tempi antichi il “sostituto” del gesto scaramantico delle “corna”
  • Il cornetto portafortuna è ancor più efficace se fabbricato a mano, perchè durante la lavorazione esso si carica degli influssi benefici dell’artigiano